Elenco Articoli del comitato di Busca della Croce Rossa

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Nuovo corso per aspiranti volontari

La data di inizio corso non è stata ancora fissata, ma il 25 ottobre 2019 ci sarà la presentazione del nuovo corso per aspiranti volontari organizzato dal Comitato Cri di Busca. (I dettagli nella locandina allegata).

In attesa della presentazione del corso lanciamo il nostro accorato appello alle tante persone di buona volontà affinché si facciano avanti ed entrino a far parte della grande famiglia della Croce Rossa. Possono diventare Volontari CRI tutti i cittadini italiani, i cittadini comunitari e i cittadini non  comunitari  in regola con i permessi previsti dalla normativa attuale, che abbiano almeno 14 anni. Per diventare Volontario occorre frequentare un apposito corso di formazione, al termine del quale e previo il superamento di un esame, si diventerà Volontario della Croce Rossa Italiana. Per i minorenni – che ovviamente non potranno svolgere servizi in emergenza né essere impegnati in trasporti infermi – è richiesta l’autorizzazione dei genitori o di chi ne esercita la tutela. La presenza di giovani e giovanissimi è sempre ben gradita ed il loro apporto è fondamentale per la crescita futura del nostro Comitato oltre, naturalmente, per l’impiego degli stessi in attività promozionali, come truccabimbi, e testimonial nelle scuole e nelle piazze.  Si ricorda inoltre che presso il Comitato di Busca è possibile svolgere il servizio civile riservato a ragazze e ragazzi di età compresa tra  il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno. La retribuzione è di circa 433 euro al mese e il servizio ha durata annuale.

Per informazioni e iscrizioni:

Remo: 3804326412

Enrico: 3382790986

Loredana:3351378142

CRI Busca: 0171945658

 

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Vice responsabile dei volontari della Croce Rossa del Principato di Monaco in vista a Cri Busca

La vice responsabile dei volontari della Croce Rossa del Principato di Monaco, Viviana Fraval, mercoledì 10 luglio è stata in visita ufficiale al Comitato Cri di Busca. Accompagnata dal marito Marco e della figlia Lucie, l’esponente della Croix-Rouge monégasque è stata accolta in sede da Livio Chiotti, presidente del Comitato Provincia Granda, dal presidente del Comitato Cri di Busca onorevole Teresio Delfino, da Remo Ciravegna del consiglio di amministrazione, dal segretario Enrico Giobergia e dal delegato nazionale Truccatori e simulatori Cri e volontario buschese Beppe Giordana il promotore dell’incontro. Nel salone del piano superiore della sede di corso Romita in clima improntato alla massima cordialità, Delfino ha dato il benvenuto alla collega del Principato ringraziandola “per la disponibilità dimostrata nell’accettare l’invito e per il clima di vera amicizia instaurato tra Busca e il Principato di Monaco grazie all’impegno profuso da Beppe Giordana, che ormai da anni segue e organizza la delegazione cuneese che fornisce assistenza durante il Gran Premio di Monaco”. Il presidente del Provincia Granda Chiotti ha ricordato i 140 anni della Croce Rossa della Provincia di Cuneo che oggi conta 38 sedi e ben 4000 volontari. Beppe Giordana ha rimarcato il “grande clima di amicizia che si è instaurato in tutti questi anni e che ha dato moltissime soddisfazioni professionali e umane ai volontari della Croce Rossa”.  Viviana Fraval si è detta onorata dell’invito e non ha mancato di sottolineare “la grande professionalità dimostrata dalla delegazione Croce Rossa di Cuneo durante il Gran Premio che si corre sul circuito cittadino di Monte Carlo, nel Principato di Monaco”. Dopo uno scambio di doni e la foto ufficiale in sede la delegazione è stata ricevuta in Municipio dal vice Sindaco Gianmichele Cismondi (il sindaco Marco Gallo, assente per impegni) dal consigliere comunale delegato alla Sanità Jacopo Giamello, e dalle assessore Beatrice Aimar e Lucia Rosso. Il vice sindaco ha portato il saluto della città ricordando ai presenti la gratitudine per l’impegno del comitato Cri di Busca ed ha invitato gli amici monegaschi a farsi portavoce nel Principato delle bellezze della città e di tutto il cuneese. Dal canto suo l’esponente della Croix-Rouge monégasque ha rimarcato ancora una volta “l’onore per essere stati invitati ufficialmente e si è augurata che da questo incontro possa nascere in un futuro prossimo la possibilità di collaborazione tra Busca e Monaco proprio in virtù del forte legame che lega le due sedi della Croce Rossa”. Stesso concetto è stato espresso da Teresio Delfino e da Beppe Giordana che, ricordiamo, è stato l’artefice e il trait d’union dell’incontro. Dopo un simbolico scambio di doni in Comune c’è stato ancora il tempo per un momento conviviale e per una passeggiata per le vie di Busca e le colline della zona. Il tutto si è concluso con la promessa di dare seguito a questo primo incontro e a dare vita al più presto a forme di collaborazione che sono al momento in una fase di studio. “ Si è trattato – hanno rimarcato Fraval e Delfino – di un momento molto interessante che porterà sicuramente dei frutti ed in ogni caso cementa il già forte legame di amicizia esistente”.

 

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Solferino 2019… una grande emozione!

Un’esperienza entusiasmante, coinvolgente e unica. Pochi ingredienti, ma sono stati proprio l’entusiasmo, la passione, l’amicia e il senso di appartenere ad una grande famiglia la vera e coinvolgente cornice dell’appuntamento con Solferino 2019 al quale il Comitato di Busca ha partecipato con altri amici e colleghi di alcuni comitati a noi vicini: Melle, Sampeyre, Dronero, Peveragno, Borgo san Dalmazzo e Mondovì con i quali abbiamo fatto il viaggio. Perché Solferino? Perché proprio in questi luoghi  nel 1859 si svolse la celeberrima battaglia, durante la quale Henry Dunant ebbe l’idea di fondare quella che, nel corso degli anni, è diventata la più grande associazione di volontariato esistente al mondo. E così tra gli otre 10 mila volontari provenienti da ogni angolo del mondo (c’è chi dice siano stati addirittura 13 mila) c’eravamo anche noi ad assaporare un clima unico fatto di condivisione e amicizia nel rispetto dei principi fondativi della Croce Rossa. Prima che la marea umana lasciasse Solferino con le fiaccole accese per percorrere i 15 chilometri attraversando i luoghi della battaglia per poi raggiungere il campo base, c’è stato il tempo per il saluto delle autorità dal palco allestito nella parte alta di Solferino da dove il nostro presidente nazionale ed internazionale Francesco Rocca ha ricordato che “la professionalità degli operatori e la generosità dei volontari sono diventati uno straordinario patrimonio per il nostro Paese, e per il mondo intero”. Ed ancora, con molto realismo, ha sostenuto: “Sono momenti difficili per gli operatori umanitari, ci sentiamo frustrati: c’è chi cerca di trasformare i Principi in qualcosa di politico. Non considereremo mai un atto criminale salvare vite. Questo vale dal Mar Mediterraneo al Venezuela, dalla Siria, alla Palestina, alla Nigeria. Inutile venire qui a fare festa se non si è in grado di portare avanti questo messaggio. Ed è importante, perciò, ribadire questi principi proprio nei luoghi dove Henry Dunant ha iniziato tutto e dove fu ispirato da quelle donne che ebbero il coraggio di dire “tutti Fratelli”. Infine, last but not least, il grazie ai volontari: “Desidero rivolgere il saluto più cordiale a tutti gli operatori e i volontari di questa gloriosa associazione che nel tempo continua a esprimere i più alti valori di umanità, di solidarietà, di fraternità. La professionalità degli operatori e la generosità dei volontari sono diventati uno straordinario patrimonio per il nostro Paese, e per il mondo intero”. Poi libero sfogo alle… emozioni che ha regalato la fiaccolata. Ai bordi della strada siamo stati accolti dai sorrisi dei bambini e dagli applausi degli adulti. Anche questo è la Croce Rossa. Viva Solferino, viva la Croce rossa!!!

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Ottanta ragazzi della media di Busca a “scuola” di Primo Soccorso

Un’ottantina di ragazzi della seconda media della scuola di Busca hanno partecipato lo scorso sabato primo giugno ad una lezione di primo soccorso tenutasi nella sede della Cri di Busca. I ragazzi, accmpagni dai professori, sono stati accolti in sede dai volontari Cri nonché istruttori Jacopo Giamello (che ha coordinato il corso), Gianpiero Ferrigno  e Stefano Giraudo. La lezione ha avuto per tema il primo soccorso con particolare attenzione alla chiamata al numero unico di emergenza 112, il Bls (Basic live support, ovvero il sostegno di base alle funzioni vitali attraverso la rianimazione cardiopolmonare), la disostruzione delle vie aere e il Pls, cioè la Posizione Laterale di Sicurezza). Interessati e partecipi i ragazzi hanno assistito alla lezione teorica interagendo con gli istruttori ed hanno partecipato con tutto il loro entusiasmo alle prove pratiche che si sono tenute nel campo posizionato a valle dei locali della Croce Rossa. Al termine del corso ai ragazzi è stato consegnato un attestato di partecipazione.

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Cri Busca al Gran Premio di Monaco

Un’esperienza bellissima! Con queste parole i sei volontari della Croce Rossa di Busca, hanno definito all’unisono l’esperienza al Gran Premio di Monaco di Formula 1 dello scorso 26 maggio.  I volontari di Busca, assieme ai colleghi di vari comitati della Provinicia Granda sono arrivati a Montecarlo mercoedì 22 e vi sono rimasti fino a Gran Premio concluso. Quattro giorni di impegni full time, stancanti e impegnativi, ma sicuramente memorabili. “Sono stati giorni intensi – raccontano i volontari Cri Busca – che non dimenticheremo facilmente. Naturalmente l’impegno è stato molto, molto intenso ma le soddisfazioni che ne abbiamo ricevuto in cambio ci hanno abbondantemente ripagati dalla fatica. Assistere e prestare assistenza sia alle prove che al Gran Premio è stata entusiasmante, così come ricorderemo con immenso piacere e orgoglio l’incontro con il principe Alberto, che è anche il Presidente della Croce Rossa Monegasca, al quale abbiamo avuto l’onore di stringere la mano. La Croce Rossa – concludono – è anche questo: passione, impegno e amicizia condivisa”.

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Il vostro aiuto con il 5 per mille

Oggi vogliamo lanciare un appello a tutti i volontari ed ai tanti amici della Croce Rossa di Busca. E lo facciamo perché conosciamo il vostro affetto e l’amicizia che avete per il nostro Comitato. Conosciamo altresì la vostra generosità per cui siamo a chiedervi di sostenerci attraverso la prossima dichiarazione dei redditi.

Chi vuole continuare a starci vicino lo può fare destinando il 5 per mille alla Croce Rossa di Busca indicando nella dichiarazione dei redditi il seguente codice fiscale: 96090190040. Caro volontario e cari amici: la vostra scelta non costerà nulla, ma insieme potremo dare un importante aiuto alla nostra Croce Rossa per essere più forti al servizio del territorio. Grazie di cuore a tutti quanti vorranno darci una mano consigliando magari anche a parenti e amici questa opportunità.

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L’addio al nostro amico e collega Pino Tatulli

Oggi, proprio nella Giornata Mondiale della Croce Rossa, (8 maggio 2019) abbiamo accompagnato nel suo ultimo viaggio terreno, il nostro amico e collega Pino Tatulli. La Croce Rossa di Busca partecipando al dolore della famiglia, è stata doverosamente presente con molti volontari. All’uscita del feretro dalla chiesa, il nostro amico Pino è stato salutato con la sirena dell’ambulanza, proprio quell’ambulanza, che spesso ha guidato nei suoi lunghi anni in Croce Rossa. Di seguito riportiamo integralmente il ricordo che è stato letto in chiesa.
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Per tutti noi che oggi siamo qui è un giorno triste. Lo è in primo luogo per la famiglia, ma lo è anche per chi come noi ha avuto il privilegio di avere Pino come collega e come amico. La tristezza dei nostri cuori non deve però prevalere sui tanti ricordi belli che Pino ci ha lasciato. Per tutti noi della Croce Rossa Pino era “quello del lunedì”, perché ogni lunedì al mattino era di turno come autista dell’ambulanza del 118. Ma da persona generosa qual era non si limitava al turno settimanale: soprattutto per i responsabili lui era quel porto sicuro in cui attraccare la nave dei nostri bisogni. Una telefonata ed ecco che Pino arrivava in sede, pronto per un nuovo servizio: da Torino a Milano, mai nessun problema. Del nostro amico ci piace ricordare la grande semplicità con cui sapeva far prevalere l’essere a scapito dell’apparire oggi tanto di moda. E il suo esserci si manifestava anche con la passione con la quale si era preso carico di un caso particolare: quando serviva lui c’era sempre per quel trasporto a Torino; un caso emotivamente più impegnativo di altri, ma proprio per questo lui lo sentiva un po’ come suo. Pino è rimasto con noi fino all’ultimo. Già minato nel fisico da quel male subdolo che se l’è portato via ha tenuto duro. Soffrendo, ma non si è arreso. A volte in servizio era un po’ sofferente e stanco, ma allo squillo del telefono come per magia tutto passava e partiva senza mai un lamento per portare assistenza dove serviva. Il 27 gennaio di quest’anno aveva ricevuto l’attestato per i 20 anni di servizio in Croce Rossa. Ne andava orgoglioso. Così tanto che per il suo ultimo viaggio ha scelto proprio la divisa della Croce Rossa. Adesso che non c’è più ci terremo stretti il suo ricordo. Lo sentiremo al nostro fianco perché siamo sicuri che dal posto in cui oggi si trova continuerà a far parte della famiglia della Croce Rossa di Busca. Adesso che vive nell’infinito del Cielo, ci piace immaginarlo alla guida della mitica Fiat 500 rossa fiammante di cui andava fiero, e naturalmente come autista dell’ambulanza con il cappellino Cri in testa. Ci mancherà. Ma andremo avanti anche per lui. Il caso vuole, o forse è un segno, che oggi sia la giornata Mondiale della Croce Rossa; e noi siamo qui a salutare un volontario della Croce Rossa. Lo salutiamo con una frase di sant’Agostino: “Coloro che amiamo e che abbiamo perduto non sono più dove erano, ma sono dovunque noi siamo”. Questo ci conforta, Pino resterà sempre uno di noi, anche se materialmente non ci sarà più.

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Inaugurata la pista elisoccorso 118 a Vamala

Lunedì 6 maggio, a Valmala, ormai frazione di Busca, è stata collaudata l’area attrezzata per atterraggio notturno dell’elisoccorso del 118. L’area si trova a poca distanza dal celeberrimo Santuario Mariano. Tra i volontari e le autorità presenti all’evento, c’era anche una delegazione del Comitato Cri di Busca guidata dal presidente Teresio Delfino. Con l’inaugurazione e con la conseguente entrata in funzione della pista di atterraggio Busca è il primo comune del Piemonte (esclusi i capoluoghi di provincia) ad avere a disposizione due piste di atterraggio attive 24 ore su 24.

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Tre nuovi istruttori BLSD per il Comitato di Busca

Il Comitato Provincia Granda della Croce Rossa Italiana dai giorni scorsi ha tra le proprie fila venti nuovi istruttori BSLD, ovvero personale abilitato a svolgere Corsi di formazione relativi alle manovre di rianimazione cardiopolmonare su adulto, bambino e lattante, con l`uso di defibrillatore DAE e manovre di disostruzione delle vie aeree. Tra i nuovi Istruttori quattro sono del Comitato di Busca: Paolo Demontis, Gianpiero Ferrigno, Federico Ribotta e Stefano Giraudo. (In foto il gruppo dei nuovi Istruttori con i docenti e collaboratori del Corso tra i quali Grazia Montalbano, del Corpo delle Infermiere Volontarie della C.R.I che ha gestito tutta l’organizzazione delle lezioni)

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Gli alunni della IV di Busca hanno incontrato i volontari della CRI

Sabato 9 febbraio alcuni volontari della Croce Rossa di Busca hanno incontrato gli alunni delle classi IV della scuola primaria, nell’ambito del progetto “AAA Piccoli volontari cercansi”, un’iniziativa nata per volontà del Comune, assessorato al Volontariato, insieme con l’Istituto comprensivo Carducci di Busca giunta ormai alla quarta edizione. Dopo un primo momento al Teatro Civico dedicato a far conosce ai ragazzi le attività della Cri a cui ha presenziato anche l’assessore Ezio Dodadio alunni, insegnati e volontari si sono trasferiti nelle vicina Piazza della Rossa dove gli alunni, molto interessati e incuriositi, hanno potuto visionare alcuni mezzi Cri tra cui particolarmente ammirata la nuovissima ambulanza di cui dispone il comitato presieduto dal dottor Teresio Delfino. La finalità del progetto è quella di diffondere nei più piccoli la cultura del volontariato e, vista l’attenzione e le molte domande che i giovani alunni di Busca hanno rivolto ai volontari, non è eccessivo affermare che un primo seme è stato gettato. Per la Croce Rossa sono stati presenti i volontari Marcello Gallo, Stefano Giraudo, Gianpiero Ferrigno, Nikinsa Dosso e Lakbiche Fatima Zahrae due ragazze del Servizio Civile e il giovanissimo Michele Chiari, la vera mascotte de Comitato, di soli 15 anni.

 

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